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Le Regate 2012 in Italia

Sunday, 29 January 2012 17:17

Ieri sera ero a una festa di compleanno a Trieste. Era tempo che non parlavo con snipisti della mia regione. Alcuni di loro mi hanno confidato che hanno qualche difficoltà a leggere gli articoli su SnipeToday, perché gli articoli non sono scritti in Italiano … Coraggio fate uno sforzo! Almeno utilizzate google translator! Per alleviare la fatica, ecco un articolo scritto in Italiano, sul prossimo Calendario.

Per chi, pur non conoscendo l’Italiano, è interessato alle regate in Italia, proveremo a tradurre in Inglese l’articolo. Ma in un secondo tempo.

L’evento clou della stagione è ovviamente il Campionato Europeo Junior e Senior (Cervia 5-14 agosto).

Italian Nationals (Open)

Wednesday, 29 August 2012 00:55

Italian Nationals (Open)

Arco (CVA), August 29- September 2

Italian Nationals (Juniors and Women)

Monday, 27 August 2012 00:51

Italian Nationals (Juniors and Women)

Arco (CVA), August 27-28, 2012

Cosa fa il vento sul Lago di Garda?

La sua forma ad imbuto, l'orografia circostante e le differenze di temperatura durante la giornata determinano i due caratteristici venti il Peler e l'Ora, venti nell'alto e nel medio lago particolarmente vigorosi.

Vediamo come si sviluppano e perché nella parte più stretta del lago sono più forti e stabili.

Vento catabatico ("di discesa")

E' il Peler.

Come si sviluppa?

La radiazione solare, durante il giorno, fa scaldare i primi 5-6 mm della superficie della terra. Questo strato molto sottile si scalda molto rapidamente.

All’opposto, di notte quando non c’è radiazione solare, la terra si raffredda altrettanto rapidamente; per radiazione la terra perde il calore in eccesso e lo rilascia verso lo spazio; in una notte stellata, senza nuvole o nebbia che riflettono il calore, la terra diventerà subito molto fredda.

Mentre l’aria calda tende a salire, scaldando per conduzione gli strati superiori e poi, via via più in alto, anche per convezione, l’aria fredda tenderà ad affondare, perché è più densa e pesante.

Con il progredire della notte l’aria diventerà sempre più fredda e compatta e tenderà a giacere negli strati più bassi; essa progressivamente si separerà dall’aria più calda soprastante.

Questo spiega il ghiaccio o la rugiada la mattina che permane negli strati più bassi; se c’è vento durante la notte lo strato freddo si mescola con quelli più caldi sovrastanti e non si forma né rugiada né ghiaccio.

Se, invece, non c'è vento e se la superficie è piatta e livellata, lo strato inferiore d'aria fredda tende a rimanere fermo o ad addensarsi negli avallamenti.

Cosa accade se il terreno è in discesa? L’aria fredda scivola verso valle: è quello che succede appunto con il Peler sul Garda la mattina presto: l’aria fredda scivola dalle zone a nord più elevate verso sud come un fiume che va verso valle.