Pole Launcher System (Bomans and Fresneda)

Michele Postinghel

Pole Launcher System used by Bart Bomans and Alejandro and Pablo Fresneda.

Photos courtesy of Michele Postinghel – 2007 Snipe Worlds – Portugal

Originally published on Snipe.it on September 2007

Il sistema dello sparatangone della barca di Bart Bomans (inventato da Fresneda)

Tra le novità viste al Mondiale 2007 un sistema diverso dal solito.

Questo sistema è stato usato da Fresneda (sia Alejandro che Pablo, quest’ultimo vincitoree dell’Europeo 2006) sin dal 2005 in Spagna.

Bart Bomans copiò questo sistema dalla barca di Alejandro Fresneda nel maggio 2006 a Valencia. Alejandro autorizzò Bart a scattare alcune foto di questo sistema per utilizzarlo sulla propria barca. Pertanto non è stato ideato da Bart, ma dai fratelli Fresneda.

L’equipaggio belga, formato da Bart Bomans e da Jill Ponet, sesti e primi europei all’ultimo Mondiale (senza la “famigerata” penalizzazione del 20% dell’ultima prova sarebbero finiti terzi), hanno sfoggiato il sistema per lo sparatangone che adesso cerchiamo di descrivere.

A differenza della quasi totalità delle barche (solo quella del portoghese Tiago Roquette aveva un sistema simile), Bomans ha eliminato il collare in plastica che serve a sostenere il tangone all’altezza dell’albero.

Al posto del collare, il tangone presenta, collegato alle due estremità dello stesso, una cima molto sottile e sufficientemente tesa, che corre all’esterno del tubo per tutta la sua lunghezza.

La cima passa attraverso una piccola redancia, collegata, tramite uno stroppetto, all’albero.

Invariato il circuito della cima per sparare il tangone ed il circuito dell’elastico che posteriormente assicura il tangone.

Il vantaggio di questa soluzione è il sensibile minore attrito assicurato dalla cima e dalla redancia, rispetto al collare di plastica entro cui normalmente scorre il tangone (cfr. il sistema descritto da George Szabo). La conseguenza è che il tangone, in strambata o al giro della boa di poppa, viene richiamato dall’elastico più facilmente, rientrando anche più velocemente.

Foto di Michele Postinghel

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