Campionato Invernale Talamone – Manche 1 – Final

Talamone, December 2, 2012. Results and report by Alberto Perdisa

The first part of the Campionato Invernale di Talamone (Winter Championship), which began on the first weekend of November with the “Winter Trophy,” ended last Sunday. On the starting line we saw some famous names including the multi-time world champion Augie Diaz with crew Kathleen Tocke as well as Enrico Solerio with Sergio Simonetti, Paolo Lambertenghi with Silvia Pederiva, and Enrico Michel with Stefano Longhi. In addition, two strong teams who for many years, during the winter, never miss going to Tuscany, travelling for more than 600 km each time: Pietro Fantoni with Nico Gerin and Stefano Selleri, and Fabio and Daniela Rochelli. These teams have given rise to spectacular races and fought with other teams, perhaps less famous but all able to get out among the best on occasion. As many as 19 teams competed during the first part of the Championship.

Talamone, December 2, 2012. Results and report by Alberto Perdisa

The first part of the Campionato Invernale di Talamone (Winter Championship), which began on the first weekend of November with the “Winter Trophy,” ended last Sunday. On the starting line we saw some famous names including the multi-time world champion Augie Diaz with crew Kathleen Tocke as well as Enrico Solerio with Sergio Simonetti, Paolo Lambertenghi with Silvia Pederiva, and Enrico Michel with Stefano Longhi. In addition, two strong teams who for many years, during the winter, never miss going to Tuscany, travelling for more than 600 km each time: Pietro Fantoni with Nico Gerin and Stefano Selleri, and Fabio and Daniela Rochelli. These teams have given rise to spectacular races and fought with other teams, perhaps less famous but all able to get out among the best on occasion. As many as 19 teams competed during the first part of the Championship.

For the last two races, winter seemed far and perfect conditions confirmed the extraordinary nature of this bay and its micro climate, especially in this season. While weather–too much or little wind, or choppy waterprevented sailing in other parts of Italy the first weekend in December, “Snipe bay” gave Snipe sailors a memorable day of sailing illuminated by sunshine and spring temperatures.

The first race started an hour late because Principal Race Office Alessandro Testa wisely waited for the wind, at first light and then in constant growth, from the North West. Alberto Perdisa with Gian Piero Joime led the race until almost the end, but Pietro Fantoni with Stefano Selleri managed to overtake them on the last downwind leg, winning by a few meters. Third place was the very consistent Marco Pantano-Krantz Fontanaand fourth, Alberto with Anna De Paoli, created a great performance. Then came the “Rockets” Rochelli, Paolo Fuzzi with Marco Prosperi, Andrea Pesci with his son Niccolò, and Giuseppe Prosperi with Marco Ceccarini. And Gabriella Claudio Ciufo, who has sailed every Campionato Invernale since it was first held, 15 years ago. Claudio, who prefers light winds, is always fast.

For the second race, the wind and waves increased a lot, gusting to over 20 knots. Some teams decided to retire and others capsized. The race was also complicated because Alessandro Testa, conservatively, put the course close to the shore. The beat was was particularly difficult, with gusts and big shifts, wider and more unpredictable as we approached the windward mark. Abrupt lifts and headers caused capsizing even among some of the best. At the end of the race Pietro Fantoni was first, followed by Prosperi, Rochelli, Pantano, Perdisa, and Pesci.

The prize-giving was held in the famous lighthouse, house of the Talamone sailing club. Fantoni, Rochelli, and Diaz took the first three places. The ceremony was preceded by a generous snack, though to call it a snack is an understatement, with hot fusilli and all kinds of sliced meats, salami and cheese from Maremma, accompanied with Morellino wine and Coca Cola–a strange combination that shows the various generations that come together to sail hard on our boat.

The beautiful moments of conviviality were in the best spirit of the Snipe Class, as sailors waited to learn the final results of the vote of SCIRA Italy for the Italian candidate for hosting the 2015 Snipe Worlds. We learned shortly thereafter that Talamone finished ahead of Torbole. An important and well-deserved goal for Alessandro Testa, for the Club, and for the whole community of Talamone who have always believed in our boat, electing a queen of this beautiful bay renamed Snipe bay.”

Results

Photo Paolo Cardoni

Classifica Invernale Talamone 2/12/12

Si è conclusa domenica scorsa la prima manche del campionato invernale di Talamone, iniziato i primi di novembre con il “Winter Trophy” e che ha visto nomi illustri al via tra cui il pluri campione del Mondo Augie Diaz con Kathleen Tocke e poi Enrico Solerio con Sergio Simonetti, Paolo Lambertenghi con Silvia Pederiva, Enrico Michel con Stefano Longhi, a cui si devono aggiungere due forti equipaggi che in inverno, da anni, non mancano mai di scendere in Toscana sobbarcandosi oltre 600 km di strada: Pietro Fantoni con Nico Gerin e Stefano Selleri e Fabio –Daniela Rochelli. Questi equipaggi di livello internazionale hanno dato vita a regate spettacolari e combattute a cui hanno contribuito altri equipaggi, certamente meno blasonati ma in grado di mettersi in evidenza tra i migliori in varie occasioni.

Ma veniamo alle due prove che hanno chiuso la prima parte di un campionato che ha visto ben 19 equipaggi in classifica. Anche in questa occasione l’inverno è sembrato lontano anni luce e le condizioni perfette hanno ribadito la straordinarietà di questa baia e del suo particolare micro clima, soprattutto in questa stagione.. Il maltempo, il troppo o il poco vento, il mare agitato, hanno impedito in altre parti d’ Italia di regatare in questo primo fine settimana di dicembre mentre “Snipe bay “ ha regalato agli snipisti la solita memorabile giornata di mare e di vela illuminata da un bel sole e con temperature primaverili.

La prima prova è partita con un’ora di ritardo perché Alessandro Testa ha atteso saggiamente che il vento, dapprima leggerissimo e poi in costante crescita, si stabilizzasse da Nord Ovest. I redivivi Alberto Perdisa e Gian Piero Joime hanno condotto la prova fino quasi alla fine ma Pietro Fantoni –Stefano Selleri sono riusciti nell’ultimo lato di poppa a sopravanzarli concludendo poi vittoriosi per pochi metri. Terzi i consistenti Marco Pantano –Krantz Fontana e quarti Alberto e Annamaria De Paoli autori di un’ottima prestazione. Poi i “Rockets”, Paolo Fuzzi –Marco Prosperi, capitan Pesci con il figlio Niccolò e Giuseppe Prosperi – Marco Ceccarini, in ombra dopo una buona prima parte di regata. A chiudere Claudio e Gabriella Ciufo sui quali vorrei spendere due parole. I coniugi romani hanno subito, sin dalle prime edizioni quasi quindici anni fa, amato Talamone partecipando a quasi tutte le edizioni dell’Invernale intitolato a Fosco Santini. A suo agio con venti leggeri Claudio ha saputo spesso essere velocissimo e protagonista. Un osso duro che spesso ha battuto timonieri sulla carta più titolati e che anche questa volta non si è smentito, memorabile il secondo posto nel fine settimana precedente.

La seconda prova ha registrato un considerevole aumento del vento e del moto ondoso, con raffiche fino ad oltre 20 nodi. Alcuni equipaggi si sono ritirati per prudenza o dopo una scuffia e regatare è stato complicato anche perché Alessandro, prudenzialmente, ha posizionare il campo vicino a terra. Per questo la bolina è stata particolarmente difficile, con vento rafficato e oscillante mano a mano ci si avvicinava alla boa al vento. Scarsi o buoni momentanei hanno provocato scuffie anche tra alcuni dei migliori.

Perdisa –Joime si sono presentati ancora una volta al comando alla boa di bolina ma la loro tattica prudenziale, dovuta anche ad un piccolo problema al tangone, li ha relegati al quarto posto dopo i primi due velocissimi laschi dietro a Fantoni, ai “Rockets” e a un arrembante Giuseppe Prosperi che ha mantenuto il suo Beccaccino in costante planata. La seconda bolina ha visto Giuseppe, coadiuvato dal giovane Luca Ceccarini, avvicinarsi ulteriormente a Fantoni –Selleri mentre i “Rockets” hanno mantenuto saldamente la terza posizione. I compagni di Flotta Perdisa e Pantano hanno invece baruffato accanitamente per la quarta piazza. All’ultima boa, prima del breve lato finale, dopo un lasco tutto in planata, Fantoni e Prosperi sono arrivati appaiati ma infine la “cattiveria” del velista di Moruzzo gli ha consentito di ottenere l’ennesima vittoria. Terzi i Rochelli, quarti Pantano –Fontana a precedere Perdisa –Joime. Sesto posto per Pesci – Pesci, sempre sicuri e a loro agio con vento forte.

A terra alcuni hanno caricano la barca, altri l’hanno coperta con cura e poi ben legata, in attesa di ritornare in acqua per la seconda manche a febbraio.

Al famoso faro, sede del circolo vela Talamone, si è svolta la premiazione (Fantoni, Rochelli e Diaz sul podio), preceduta da un sontuoso spuntino, forse chiamarlo spuntino è riduttivo, con fusilli caldi e ogni tipo di affettato e formaggio maremmano. Il tutto annaffiato da Morellino di Scansano e Coca cola, uno strano connubio a significare le varie generazioni che si trovano insieme per regatare sulla nostra difficile barchetta. Bei momenti di convivialità nel miglior spirito snipistico, in attesa di conoscere i risultati finali delle votazioni per la candidatura italiana al Mondiale 2015 che, come si saprà poco dopo, vedranno Talamone precedere Torbole. Un importante e meritato traguardo per Alessandro Testa, per un circolo e per tutta una comunità che hanno sempre creduto nella nostra barca, eleggendola a regina di questa splendida baia toscana rinominata appunto “Snipe bay”.

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